Pink Floyd: Live at Pompeii è un video della progressive rock band Pink Floyd, pubblicato nel 1972. Si tratta di un concerto eseguito nell’anfiteatro di Pompei in assenza del pubblico, con la sola presenza dello staff tecnico. Il film concerto è girato dal regista Adrian Maben, e resta tuttora un passaggio memorabile della storia del rock, sia per l’esecuzione in uno spazio vuoto, sia per gli effetti audio-visivi utilizzati.
La pellicola, realizzata in coproduzione con la televisione francese, è anche fonte di una nutrita serie di aneddoti, di cui il più noto riguarda la fornitura di corrente elettrica per gli impianti della band e per i proiettori di scena: scoperto che nell’area archeologica non v’era sufficiente potenza, si dovette in tutta fretta stendere una prolunga di parecchi chilometri che partiva dal comune di Pompei e che fu letteralmente “piantonata” da numerosi volontari lungo tutto il percorso fra i campi, giorno e notte, per tutto il periodo delle riprese, in modo da evitare che fosse danneggiata o interrotta per eventuali allacci abusivi. Proprio per questo inconveniente i sei giorni previsti per le riprese furono ridotti a tre e non furono sufficienti per registrare tutto il materiale necessiario costringendo il regista a prendere spezzoni suonati in studio ai quali venne applicato uno sfondo.
Uno dei brani, Mademoiselle Nobs, è interpretato da un levriero russo di nome Nobs, di proprietà di un’artista di circo, una certa Madonna Bouglione. Nobs è anche un anagramma di Snob.
Dato che le casse della strumentazione arrivavano da Londra, gli aerei fecero ritardo ed allungarono il tempo di consegna dell’attrezzatura, lasciando ai Pink Floyd solo 2 giorni di tempo per girare il film.
Il brano che apre il filmato è una forma embrionale di Speak to Me, prima traccia di The Dark Side of the Moon. Nel DVD, nella selezione delle scene il brano è contenuto nella prima parte di Echoes.
Durante il brano One of These DaysNick Mason perde una bacchetta e in pochissimo tempo riesce a rimediarne un’altra senza perdere nessun battito
In principio, il regista Adrian Maben non sapeva dove registrare il film. Ebbe l’idea durante una vacanza nel sud Italia con la sua ragazza. Dopo una giornata di visite al teatro romano di Pompei, si accorse di aver perso il portafogli e, convinto di averlo lasciato appunto in quel luogo, ritornò lì la sera. Incantato dall’atmosfera magica e misteriosa del teatro al buio, dalle inquietanti forme dei reperti, disse -Qui devono venire i Pink Floyd-.