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Gilmour’s sound David Gilmour, il grande chitarrista dei pink floyd e punto di riferimento per molti dei suoi fan, oltre ad essere un grande musicista ed un sublime paroliere, ha riposto molta attenzione, sin dai primi anni della sua carriera, sul suono della sua chitarra in modo da renderlo caratteristico e riconoscibile da chiunque. In questo lavoro è stato aiutato da due tecnici davvero in gamba: Phil Taylor, che accompagna David in ogni sua tournè o apparizione, e Pete Cornish che ha costruito e modificato diverse componenti dell’effettistica. Inutile dirlo, il risultato è quello che tutti conosciamo. Basta ascoltare una canzone a caso dei pink floyd per apprezzare lo stile e il sound di David. In questo spazio, quindi, cercheremo di riproporre le strumentazioni principali che hanno accompagnato la carriera del nostro chitarrista.
L’effettistica: L’effettistica di David è un misto di tecnologia nuova e vecchia. Per quanto riguarda i pedali, questi sono quelli più usati:
(A) Boss CS-2 Compression/Sustainer.
(B) Pro Co. Rat II Distortion. (C) Cornish Big Muff. (D) Boss GE-7 Graphic Equalizer. (E) Cornish Soft Sustain. (F) Sovtek Big Muff II. (G) Chandler Tube Driver #2. (H) MXR Dynacomp Compressor. (I) Ibanez CP-9 Compressor. (J) Boss Metalizer. (K) Chandler Tube Driver #1. (L) Boss GE-7 Graphic Equalizer. (M) Boss GE-7 Graphic Equalizer. (N) Boss GE-7 Graphic Equalizer. L’unità rack invece è così composta:
(B) TC. Electronics TC-2290 Dynamic Digital Delay + Effects Control Processor.
è il delay più usato da david (C) Uni-Vibe. (D) Digitech IPS-33B Super Harmony Machine. (E) Lexicon PCM-70 Digital Effects Processor. Dispone della funzione multi tap in modo da poter scegliere più accuratamente il tempo di ritardo
(F) MXR Delay System II. (G) Phil Taylor Custom Rack. (I) Samson UHF Dual Receiver.
(J) Peterson Strobe Tuner. La pedaliera è stata ideata da Bob Bradshaw ed è in grado di selezionare sia gli effetti singolarmente, sia diverse combinazioni preselezionate; in questo modo David è libero di scegliere in ogni momento il suono desiderato.
Sulla sinistra della foto c’è un pedale del volume della Ernie Ball e un Digitech whammy pedal. Sono presenti molti dei pedali costruiti da Pete per David, compresa la strumentazione costruita appositamente per i concerti di Londra e Parigi del 2001. L’amplificazione: Per quanto riguarda gli amplificatori, David è stato sempre fedele ad alcuni di essi. Nelle ultime apparizioni di Londra e Parigi alternava ad un fender the twin per i pezzi elettrici, un fender pa-system per i pezzi acustici. Nei maestosi concerti dei Pink Floyd, invece, l’amplificazione è assai più potente e complessa. Il preamp innanzitutto è un Alembic F2-B guitar bassa preamp, è un preamp per basso, anzi, era proprio di Roger Waters, David una volta lo provò, e gli piacque molto. È un preamp molto semplicie che ha un circuito molto simile a quello fender. Una volta uscito dal preamp, il segnale arriva alle testate. Sono vecchie testate hiwatt da 100 watt che David usa da sempre. Le possiamo ammirare nel DVD Live at Pompei, e sono le stesse che usa durante i concerti di Pulse. Per quanto riguarda le casse, troviamo due casse WEM (le potete vedere sempre
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Dal 1986 in poi ha suonato una stratocaster della serie vintage riedizione del ’57 del colore candy apple red. Questa chitarra è molto simile a quella ancora presente nel listino fender (anche se non dello stesso colore), le uniche modifiche riguardano una leva del tremolo più corta e la parte elettronica.
La EMG ha pensato bene di proporre un pacchetto in onore proprio di Gilmour: si chiama DG20 e comprende tutto quello fin qui descritto. Chi fosse interessato può collegarsi al sito della EMG 



nel DVD Live at Pompei)